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C41 ieri, oggi e domani.

Papà ci "faceva" le foto, il rullino partiva col mio compleanno,  poi Natale, il compleanno di Roberto e probabilmente arrivava fino all'inizio dell'estate o quasi. A rullino completato si andava da "foto lido" del signor Rizzo per "svilupparlo"; l'operazione del tutto magica portava nel giro di qualche giorno ad avere un meraviglioso albumetto di plastica stra-tossica pieno di 36 o 39 foto larghe si è no 15 cm. Inoltre il signor Rizzo ti regalava un rullino per ogni sviluppo e stampa che si faceva. Oggi ho sviluppato da me due rullini c41,  so cosa sono, come sono fatti, ma la magia rimane, anzi forse è aumentata. Ho cambiato quartiere quindi non vado più dal sig.Rizzo ma da print&go. Un tempo si arrivava dal rullino alla stampa più o meno direttamente, passando dallo sviluppo; oggi si arriva alle stampe passando da una scansione digitale. Non ho uno scanner per pellicole, mi devo attrezzare in modo da essere indipend...

E finalmente fu C41

Dopo aver preso da fotomatica il kit della Tetenal per sviluppare il C41 ieri mi sono cimentato nello sviluppo del primo rullino a colori. Avevo visto e letto di tutto e provato strumenti e attrezzi vari. Alla fine dei conti ieri sera sono andato quasi di "improvvisazione" e qui scrivo due righe che spero possa essere utili a qualcuno  che volesse gettarsi nell'impresa. Il tutto è forse più semplice dello sviluppo bianco e nero. Un buon termometro e un riscaldatore da acquario sono meravigliosamente sufficienti per regolare la temperatura al decimo di grado.  Lo scalda acquario arriva a 32°C pertanto lo sviluppo è stato fatto scegliendo 30°C invece che 38°C.  Va detto che lo scalda acquario porterebbe dell'acqua a 18/20°C fino a 30°C in 4,6 ore; l'acqua va pertanto versata nella vasca già calda.  Il liquido di sviluppo deve stare entro 30°C con una tolleranza di 1/2 grado mentre il blix entro 1 grado di tolleranza. Con i liquidi a bagnomaria ci si riesce ...

Verifica scalda acquario

Sto verificando se lo scalda acquario funziona bene. Lo sviluppo del C41 è poco tollerante alle temperature non costanti.  Si deve rimanere dentro il mezzo grado di tolleranza. Il tizio del negozio di acquari mi aveva avvisato che l'apparecchio avrebbe impiegato 6 ore per arrivare a 30 gradi. Sono pertanto partito miscelando acqua calda e fredda da 30 gradi circa. Ho messo una bottiglia chiusa anche essa con acqua a 30 gradi, questo per verificare che il liquido a bagnomaria rimanga stabile. Se tutto mi convince, in settimana proviamo lo sviluppo del primo rullino.

Dal bianco e nero al colore

Dopo aver ricominciato a sviluppare il bianco e nero, qui sopra c'è un Peppe del 2012 sviluppato ieri sera, mi è ripresa la fregola di sviluppare il C41. Quando affrontammo l'argomento, qualche lustro orsono, giudicammo la cosa troppo complessa e camurrusa per noi novizi. Oggi, sempre novizi siamo, ma quanto meno sappiamo riconoscere l'odore del fix da quello del rodinal. La cosa più complessa parrebbe essere il controllo della temperatura dei liquidi, a quanto pare la tolleranza per il liquido di sviluppo sarebbe addirittura di mezzo grado. Con un termoregolatore da acquario, si dovrebbe ottenere un controllo decente della temperatura del bagno maria; per il resto va acquistato un kit come questo che si può trovare a poco più di 20€ per esempio qui  https://fotomatica.it/shop/prodotti-chimici/214-tetenal-colortec-c-41-confezione-per-fare-1-litro.html  per il resto agitazioni, risciacqui e poco altro. Questo tizio ci spiega anche che la differenza fra uno sv...