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HP5 vs FP4

Fra le pellicole prodotte dalla Ilford l'HP5 e l'FP4 sono le due che ho sempre acquistato. Per dirla tutta quando chiesi quali pellicole era possibile acquistare per fare foto in bianco e nero mi venne risposto fra le altre l'HP5; il fatto che contenesse  un 5 nel nome ma fosse una 400ISO me la rese simpatica. Col tempo si è aggiunto l'FP4. Se cercate data sheet, dati tecnici e sperimentazioni dettagliate state leggendo nel posto sbagliato. Ho sviluppato e stampato qualche decina di rulli e rullini su macchine e macchinette varie. Mi sono fatto una mia idea su cosa scegliere. La differenza di ISO delle due pellicole e il fatto che l'HP5 si possa tirare a 800ISO, con bellissimi risultati,  fanno della grana la protagonista principale della scelta. Se scattassi con pellicole piane e dovessi decidere che pellicola usare per ciascuno scatto sarebbe diverso, ma dovendo fare i conti (letteralmente) con rulli e rullini mi indirizzo ad usare l'HP5 per le foto da ...

Grade split parte prima (e basta)

Ci sono molte cose che vengono sintetizzate nel termine "sistema zonale". Sono troppo pigro e impaziente per leggere, studiare e comprendere pienamente i libri del buon vecchio Ansel Adams. In questo momento della mia vita mi accontento di rubare qua e là suggerimenti, riflessioni e tecniche da applicare alle foto delle mie bambine o come in questo caso dei miei barbuti colleghi. La tecnica che vado qui a descrivere è tutto sommato abbastanza semplice e consente di risparmiare tempo per produrre stampe più equilibrate. Intendiamoci, attualmente sono lontano miglia e miglia da risultati soddisfacenti, ma di certo sono più contento dei risultati di oggi rispetto a quelli di ieri. La tecnica Si tratta di usare carta per fotografia di tipo multi grade e sullo stesso foglio eseguire due impressioni, una a contrasto zero e una a contrasto cinque. Prima inseriamo il nostro filtro a contrasto zero (sopra o sotto l'obiettivo a seconda di cosa prevede in nostro ingrand...

Provino a contatto di fomapan 400

Avevo già acquistato della fomapan ma nel formato 120, ieri mi sono avventurato nella stampa di una fomapan 400 stavolta 35mm. Ho voluto fare un provino a contatto, premetto che avendo verificato l'arricciosità della pellicola la avevo già messa, nel suo pergamino, sotto una bella lastra di vetro. Ovviamente questo non ha modificato di una virgola la suddetta arricciosità. Volevo fare il provino a contatto sistemando gli spezzoni sulla carta e poi mettendo il vetro sopra. L'operazione è impossibile. Dopo qualche tentativo ho sperimentato una soluzione decente. Ho sistemato il vetro sopra il foglio e poi l'ho aperto dal lato lungo, qui con grande pazienza ho infilato gli spezzoni uno ad uno. L'angolo di alzata del vetro era davvero minimo, il necessario per poter infilare la striscia di pellicola e non far muovere le altre. Temo che così si possa rischiare qualche graffio però. Immagino che avrei avuto gli stessi problemi anche se avessi avuto un torchietto ve...

Preparazione camera

Dopo aver ripreso in mano la scatola con tutto quello che occorre per lo sviluppo del bianco e nero mi sono deciso a scendere e verificare la scatola, anzi le scatole con quel che serve per la stampa. Il mio bel Durst 800, mischino, giaceva impolverato ma attaccato saldamente alla mia scrivania da anni. Ho fatto in modo di avere la lampadina inattinica in un angolo e verificato lo stato del materiale. Sviluppo e stop sono ragionevolmente andati, lo sviluppo sicuramente da buttare. Carta ne ho a bizzeffe anche se non sono certo del suo stato di conservazione. Il marginatore, regalatomi così come l'ingranditore, da Giorgio Di Fede è soltanto un po impolverato.