Prima una sveglia, poi tre infine alle 5:30 quella definitiva. Orione sotto la luna da una parte e l'alba dall'altra. Nonna e zia con quella che sarebbe diventata "la grande". Parcheggiatori insolenti. Attese in corridoio. Attese di nuovo. Attese coi nonni. Attese. D'improvviso bardati di verde e attese. Mamma sonno. La prendono ma per colpa di un paio di scarpe la saluto con la manina. Attesa. Minacce ed attesa. Non eravate le sole. 12:18 un pianto; da destra o da sinistra. Eri te. Un angelo ossigenato ti ha presentato. E dietro la tenda quasi nessun applauso. Attese.Messaggi savi e stolti. Attese. Poi finalmente con mamma. Ed é primo pranzo. Foto in TV con panino. E Little C che ride di cuore. Anche se con qualche puntina. Il primo confetto é suo. Sciame di visitatori, me compreso. Maria dagli occhi belli. Te che sbadigli e scruti. Racconti. Di corsa da Little C. Una trinca. Giochi colorati. Sciroppi truffatori. Messaggi volanti. E queste due righe. 23:18 buon u...
Noi mini utilitaria, loro "Cascai". Noi 3 e 1/2, loro 120 quanto la briscola. Noi ciliegie e albicocche, loro pasta con il forno. Noi un ombrellone e due tovaglie, loro attrezzature sufficienti a mettere su due o tre campeggi. Noi e loro a goderci l'acqua cristallina di Capaci. La prossima volta mi porterò anch'io la pasta con il forno.
La ricetta non ha nulla a che fare con i fiori. Rosa era la mia bisnonna e questo timballo riprende la sua pasta con i broccoli arriminati in bianco. I broccoli vanno lessati e poi aggiunti ad un soffritto di cipolla con passolina e pinoli. La pasta cotta al dente va mantecata con i broccoli e del parmigiano o pecorino.