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Preparazione camera

Dopo aver ripreso in mano la scatola con tutto quello che occorre per lo sviluppo del bianco e nero mi sono deciso a scendere e verificare la scatola, anzi le scatole con quel che serve per la stampa. Il mio bel Durst 800, mischino, giaceva impolverato ma attaccato saldamente alla mia scrivania da anni. Ho fatto in modo di avere la lampadina inattinica in un angolo e verificato lo stato del materiale. Sviluppo e stop sono ragionevolmente andati, lo sviluppo sicuramente da buttare. Carta ne ho a bizzeffe anche se non sono certo del suo stato di conservazione. Il marginatore, regalatomi così come l'ingranditore, da Giorgio Di Fede è soltanto un po impolverato.

Dal bianco e nero al colore

Dopo aver ricominciato a sviluppare il bianco e nero, qui sopra c'è un Peppe del 2012 sviluppato ieri sera, mi è ripresa la fregola di sviluppare il C41. Quando affrontammo l'argomento, qualche lustro orsono, giudicammo la cosa troppo complessa e camurrusa per noi novizi. Oggi, sempre novizi siamo, ma quanto meno sappiamo riconoscere l'odore del fix da quello del rodinal. La cosa più complessa parrebbe essere il controllo della temperatura dei liquidi, a quanto pare la tolleranza per il liquido di sviluppo sarebbe addirittura di mezzo grado. Con un termoregolatore da acquario, si dovrebbe ottenere un controllo decente della temperatura del bagno maria; per il resto va acquistato un kit come questo che si può trovare a poco più di 20€ per esempio qui  https://fotomatica.it/shop/prodotti-chimici/214-tetenal-colortec-c-41-confezione-per-fare-1-litro.html  per il resto agitazioni, risciacqui e poco altro. Questo tizio ci spiega anche che la differenza fra uno sv...

Gli occhi di una bambina

Il volto sorridente di una bambina può essere una delle cose più tristi e sconfortanti che un essere umano possa incrociare. Costruiamo castelli fatti con carte da gioco, poi passa una bambina davanti i tuoi occhi, davanti suo nonno, davanti suo padre e davanti sua madre. Resta solo un mucchietto di carta e purtroppo vogliamo credere che non sia così.

Tempo di pane

La cosa più importante da controllare per fare il pane non sarà il lievito madre o la temperatura del forno. La cosa più importante sarà l'organizzazione del tempo.  Puntata, lievitazione pieghe tutte le fasi della preparazione si devono incastrare con le ore di lavoro, la preparazione della cena e il tempo dedicato alle niche. L'unico mio alleato sarà il calore con cui spronare poco poco i lieviti ad annacarsi un poco di più rispetto ai loro desideri.

Ciao,

Metto virgola e mi fermo li, mio fratello a volte è peggio di me, ma gli voglio bene. Era la cresima di mia sorella e Rosy ce lo portò nico nico, stava largo in una mano. Suo papà si chiamava Otello, anche lui avrebbe avuto in sorte un nome alla scecspir. Per anni è stato il mio modello preferito, occhi profondi ed intelligenti difficile da far stare fermo ma soddisfazioni me ne ha regalate tante. Ogni tanto abbuscava pure, non perchè fosse cattivo ma qualche graffio giusto ce lo ha regalato pure lui. Alla sua prima volta ero, mio malgrado, presente e quella volta parlava come noi gridando il suo "voglio, voglio voglio" come se fosse Ciccio Ingrassia sopra un albero. Da quando l'ho lasciato è diventato sempre più vecchietto, pluricentenario e sfacciatamente contrario ad ogni statistica che l'avrebbe voluto morto da più di un lustro, a fanculo statistiche, a fanculo la morte. La grande ha pianto quando l'ha saputo, la piccola non l'ha capito bene, ...

Infissi a taglio termico a Marsala

Mi sto dilettando nel capire alcuni principi del SEO. Non è il mio lavoro e non mi piace tantissimo, preferisco i miei script. Però applicare la teoria su testi e strutture ad un sito internet reale ha il suo fascino. La cavia è il sito internet di Antonino www.giacaloneinfissi.com , sperando che il mio modestissimo intervento lo porti a installare qualche infisso a taglio termico in più a Marsala ed in tutta la Sicilia.

Biscotti tristi e sconsolati

Apro lo sportello della cucina e loro mi guardano tristi e sconsolati. Io li guardo e li vedo per quel che sono, poco più che munnizza. Intendiamoci massimo rispetto per la mulino bianco & Co (di cui dovrei essere azionista di maggioranza viste le tonnellate di macine e saccottini che ho ingurgitato in passato), ma al momento non ho nessun istinto al piluccamento o al divoramento . Il numero di alimenti che compro al supermercato si è drasticamento ridotto a favore di quelli che compro dai fruttivendoli. Per me riso, pasta e legumi secchi possono bastare. Da questa settimana inoltre sono sceso sotto la linea " obeso di I° livello " / " sovrappeso ", quindi dal punto di vista del peso le cose vanno nella direzione giusta. Registro e mi rendo conto che come un fumatore pentito sto diventando un piccolo talebano intollerante verso tutto quello che non è "alimento semplice"; sperando di non diventare un mangiatore di sola frutta suicida degli al...