Parecchi anni fa, un mio amico parlando di un amico comune mi disse: gli
uomini si dividono in due categorie, i tecnici e i politici. Secondo
questa tesi io e lui stesso eravamo appartenenti alla prima categoria,
l'amico comune apparteneva invece alla classe dei politici. Una delle
differenze che individuava fra le due classi era il modo di raggiungere
uno scopo, il tecnico tira dritto e in genere lavora da solo, il
politico gioca sempre a scacchi, muove molte pedine in contemporanea,
anche se questo non sembra necessario. Dopo tutto il tempo passato
l'amico 'politico' è andato avanti nella sua partita a scacchi; oggi
fatico a capire se i nostri rapporti sono gli stessi di allora e temo
di poter diventare un pedone della sua scacchiera.
I'm daleth... again ovvero "Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica?"
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